17 luglio 2012

Oggi NOA lancia un messaggio alla città. E lo fa liberando uno spazio, all’interno dei giardini Margherita, che accoglierà una tre giorni di musica, teatro, poesia, incontri, interventi artistici e assemblee, un’occasione per condividere e reclamare l’esigenza di luoghi liberi e aperti per l’espressione artistica.
In un contesto in cui la crisi porta alla chiusura di cinema e teatri e a ingenti tagli nel settore della cultura, abbiamo deciso di porre la questione centrale del riconoscimento, in termini di spazi, di diritti e di welfare, del lavoro sommerso e precario che rende viva questa città.
Con questa proposta, intendiamo dare un assaggio di quella che chiamiamo Casa delle Arti.
Uno spazio da costruire insieme, un luogo che possa essere una fucina artistica di creazione e di sperimentazione. Un luogo aperto e partecipato in cui operatori dell’arte e della cultura, musicisti, studentesse, cineasti, teatranti, tecnici, grafici, architetti, scrittricipossano lavorare quotidianamente a stretto contatto, immaginando nuove forme di cooperazione e di interazione tra linguaggi e sensibilità diverse, provando a riscrivere il rapporto tra fruitori e produttori d’arte.
Vogliamo riflettere sull’arte e sulla cultura intesi come bene comune e crediamo che a Bologna sia necessario un luogo che sia un laboratorio permanente di elaborazione di nuovi modelli di produzione, aperto alla città tutta come portatrice di nuove idee di condivisione e fruizione di arte e cultura.
Un luogo che in questa città manca.
NOA
Nation of Arts
Stay tuned! NoA si sta muovendo!

L'Orsetto Roger di Marco ed Elena presso Centro Giovanile ai giardini Margherita